E’ Weber Shandwick l’Agenzia PR più premiata al Cannes Lions Festival of Creativity 2016

lunedì 27 giugno, 2016

NEW YORK – Weber Shandwick, una delle principali agenzie di comunicazione a livello globale, è l’agenzia di relazioni pubbliche più premiata al  Cannes Festival of Creativity 2016, vincendo 6 Cannes Lions in Cyber, Health & Wellness, Media and Public Relations. Prime, agenzia svedese partner del network, ha vinto un Gold PR Lion, un Bronze PR Lion e un Silver Lion nella categoria Cyber and Media, con la campagna House of Clicks per Hemnet, oltre a un Silver PR Lion con  “Don’t Drink and Dive” realizzata per Trygg-Hansa. Weber Shandwick si è inoltre aggiudicata un Bronze Lion in Health & Wellness/OTC Oral Medicines per aver seguito l’attività  PR del progetto The Migraine Experience realizzato con GSK Consumer Healthcare.

A Weber Shandwick sono stati attribuiti altri 24 Cannes Lions nelle categorie Creative Data, Cyber, Design, Digital Craft, Direct, Entertainment, Health & Wellness, Innovation, Media, Outdoor, Promo & Activation e Public Relations, per i seguenti progetti:

  • Field Trip to Mars, campagna realizzata da McCann New York per Lockheed Martin con Powel Tate; agenzia di Public Affair e PR Weber Shandwick. La campagna ha conquistato 19 Cannes Lions
  • Project Literacy, campagna seguita da FCB Inferno per Pearson, che vinto il Grand Prix e il Gold Lion in Health & Wellness
  • The Migraine Experience”, seguita da DDB Remedy per GSK Consumer Healthcare, che si è aggiudicata un Silver and Bronze Lion in Health & Wellness
  • Children’s Election”, campagna realizzata da McCann Madrid per Save the Children, che è stata premiata con un Bronze Lion nella categoria Outdoor

Siamo orgogliosi dei nostri team e dei clienti partner che ci hanno permesso quest’anno di essere l’Agenzia più premiata ai Cannes Lions. Siamo entusiasti per il contributo che la creatività, unitamente all’impegno strategico, sta dando nel produrre progetti di successo, non solo nella categoria PR, ma anche in altre discipline, e di come tutto ciò che facciamo stia diventando sempre più integrato” ha dichiarato Gail Heimann, Presidente di Weber Shandwick. “Ringrazio e mi congratulo con tutti i team e i clienti per il continuo lavoro di squadra che ci consente di portare avanti progetti sempre più impattanti e performanti”.

I giurati e i panel di discussione

Quattro consulenti Weber Shandwick sono stati scelti per partecipare come giurati in tutte le categorie dei Cannes Lions: Valerie Pinto, CEO India, Hannes Kerstell, senior partner ed executive media director di Prime come membri della giuria PR Lions; Patrick Chaupham, EVP creative technology strategy, giurato nella categoria  Innovation Lions; Peter Matheson Gay, executive creative director of Global Health, giurato per la categoria  Health & Wellness Lions e speaker nel panel  “Inside the Jury Room: Health & Wellness” tenutosi durante i Lions Health.

Weber Shandwick ha organizzato diversi panel di discussione. Tom Beckman, executive creative director di Prime e Chair di Weber Shandwick’s Global Creative Collective, ha presentato “Hope That Your Client Hates Your Ideas” un incontro sull’istituzionalizzazione della creatività e sul perchè è importante che le agenzie affianchino i propri clienti verso una maggiore spinta creativa.  WS ha anche ospitato un panel sull’immortalità dei brand, moderato da Ad Age Publisher Josh Golden. Tra I realtori: Jorn Socquet, Vice President of Marketing di Anheuser-Busch, Raja Rajamannar, CMO di MasterCard e Matheson Gay.

In occasione dei Lions Health, Laura Schoen, President of Global Healthcare di Weber Shandwick,  ha moderato l’incontro “The Slippery Slope a Bias” sull’impatto che la discriminazione nel settore sanitario può avere sui pazienti. Alan M. Blassberg, regista e produttore del documentario “Pink & Blue: Colours of Hereditary Cancer” e Ed Lang, senior director di Genentech, Inc., sponsor di The Lung Cancer Project, hanno raggiunto sul palco  Laura Schoen di Weber Shandwick per affrontare i temi dell’empatia e del pregiudizio. Jack Leslie, Chairman di Weber Shandwick, ha moderato infine un incontro con il cliente UNICEF, affrontando il tema del legame tra  prima infanzia e creatività, perché è importante e cosa si può fare per sostenerla. Leslie è stato raggiunto sul palco da alcuni esperti di sviluppo infantile, tra cui Deepa Grover, chief of early childhood development, UNICEF CEE-CIS Regional Office, Sherrie Westin, EVP of global philanthropy a Sesame Workshop e Al Rice, chief knowledge officer alla Harvard University Center for the Developing Child.