WEBER SHANDWICK ADVISORY PARTNER DI BORSA ITALIANA PER IL PRIMO ITALIAN SUSTAINABILITY DAY

martedì 11 luglio, 2017

A Milano, lunedì 10 luglio 2017, si è svolto in Borsa Italiana il primo Italian Sustainability Day, prima iniziativa in Europa e seconda a livello mondiale dedicata a sviluppare il dialogo tra imprese e investitori sui temi environmental, social e di governance (ESG).

Nel corso dell’evento, a cui Weber Shandwick Advisory ha partecipato come partner, sono state affrontate diverse tematiche: dai trend globali degli investimenti sostenibili e responsabili, al punto di vista di investitori e aziende sulle variabili ESG, fino agli standard di reportistica e alle best practice della comunicazione. Come sottolineato da Kate Olsen, Senior Vice President Social Impact Weber Shandwick, la comunicazione rimane uno dei fattori chiave per generare valore nelle società, anche se con nuove regole: le aziende oggi producono maggiori risultati economici se adottano strategie di shared value, contribuendo al progresso sociale e alla sostenibilità del pianeta nel raggiungere i loro obiettivi.

Durante la giornata, è emerso come le tematiche legate alla sustainability e al social impact siano di primario interesse per le aziende. Le purposeful companies sono un acceleratore per il progresso economico e sociale e investono in visioni di lungo termine, che integrano le tematiche sociali e ambientali con quelle tradizionali di gestione d’impresa, rimpiazzando così quelle di breve termine.

Secondo KPMG, il 95% delle più grandi aziende del mondo redige rapporti di sostenibilità e quasi 3 aziende su 5 includono i dati ESG nei bilanci, rispetto a 1 su 5 nel 2011.

Ma non solo, oggi gli investitori finanziari integrano sempre più i fattori ESG all’interno delle proprie strategie d’investimento: il 75% dell’ammontare detenuto dai primi 15 investitori istituzionali nel FTSE MIB è riconducibile a firmatari dei Principles for Responsible Investment (PRI), associazione internazionale indipendente supportata dalle Nazioni Unite.

Clicca qui per leggere il commento di Kate Olsen, Senior Vice President Social Impact.