Weber Shandwick avvia una collaborazione con Noreena Hertz per capire come i brand possano creare engagement per la Generazione K

lunedì 18 ap, 2016

Weber Shandwick è lieta di annunciare la nuova ed esclusiva partnership strategica stretta con la Professoressa Noreena Hertz, acclamata economista, autrice, stratega, Professoressa Onoraria presso l’University College di Londra e della Judge Business School dell’Università di Cambridge.

La collaborazione, che sarà presentata formalmente lunedì 18 aprile durante l’Adweek Europe, si baserà su un ampio lavoro portato avanti dalla Professoressa Hertz su quello che lei chiama Generation K (“K” per Katniss Everdeen la protagonista di Hunger Games), ovvero la fascia d’età dai 14 ai 21 anni di età.

La ricerca di Hertz rivela che questa generazione di futuri consumatori e lavoratori ha sia una mentalità ma anche diverse modalità di consumo e di comportamento rispetto quelle dei “più vecchi” Millennials. Weber Shandwick è convinta che questa differenza sia da un lato una sfida importante per I brand (che tendono invece a considerare la Generazione K alla stregua dei Millenials) e dall’altro un’opportunità visto il loro enorme e crescente  potere d’acquisto annuale in EMEA ( 150 miliardi di €).

Il lavoro della Professoressa Hertz sulla Generazione K ha avuto grande risonanza a livello internazionale. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, media in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Cina hanno parlato del suo lavoro, oltre ad essere presentato in importanti convegni, tra cui Il World Economic Forum e Google Zeitgeist.

La Professoressa Hertz ha dichiarato: “Sono felice di collaborare con Weber Shandwick per aiutare i brand e le aziende coinvolgere e comprendere meglio questa critica fascia demografica”.

Colin Byrne, CEO EMEA di Weber Shandwick ha dichiarato: “Noreena è una “leader di pensiero” e fonte d’inspirazione. Il suo lavoro sulla Generazione K ha ha suscitato l’attenzione di media, aziende e brand. Comprendere questa generazione emergente e come essa differisca dalla Gen Y è la chiave verso il futuro di marchi e aziende “